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VITO NESTA_LA BELLEZZA IN UN SAPORE

_DSC0552Oggi, come promesso, vi raccontiamo la storia di un ragazzo che si sta affermando nel mondo del design. Circoscrivere in questo caso, ci risulta difficile in realtà perché Vito Nesta è un maestro dell’estetica intesa da più punti di vista. Racchiude infatti in sé ricerca e ispirazione di viaggi lontani ma anche molto vicini come i ricordi di case che ha vissuto. Ma non vogliamo svelarvi ancora così tanto..

Today, as promised, we tell the story of a boy that is emerging in the world of design. Narrow in this case, we find it difficult actually because Vito Nesta is a master of aesthetics understood from several points of view. It incorporates in itself research and inspiration to travel far but also very close as the memories of houses lived. But we do not want to reveal yet so much..vito_ludekSiamo andate a trovarlo nel suo studio di via Colletta 59, uno spazio che si estende su due livelli. Un total white invaso dai colori di oggetti magici che appartengono al percorso intrapreso da Vito e il suo socio, Ludek. L’incontro tra i due avviene presso il loro ceramista di fiducia, dove iniziano a sperimentare le prime idee e da qui il primo passo verso lo spazio Nesta e Ludek.

We went to visit him in his studio in Via Colletta 59, a space that spans two levels. A total white invaded by the colors of magic items that belong to the path taken by Vito and his partner, Ludek. The meeting between the two takes place at their ceramist of trust, where they begin to experience the first ideas and hence the first step towards space Nesta and Ludek.

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Oggetti, quelli di Vito e Ludek, che si prestano non solo ad essere d’arredo ma ad essere utilizzati in gallerie come fonte di ricerca ed espressione, come nel caso di Luisa Delle Piane nella mostra “Conteniamoci”, dove unisce oggetti e creazioni che funzionano come contenitore.

Objects, those of Vito and Ludek, that lend themselves to be not only furnishing but to be used in tunnels as a source of research and expression, as in the case of Luisa Delle Piane in the exhibition “Conteniamoci”, where combines objects and creations that function as a container._DSC0550 _DSC0518L’affinità progettuale verso una creazione in tridimensione che assapora gusti orientali e nordici allo stesso tempo, accomuna i due designer che si lasciano guidare anche dall’artista Coralla Maiuri, mamma di Ludek, di cui sono presenti nello spazio una serie di opere.

“Vegetable Collection” è invece il lavoro iniziato da Vito con i falegnami di Cadriano, un design molto preciso, caldo. Oriente e Nord Europa si fondono per diventare bellezza in un’opera di estremo equilibrio. E ancora, siamo rapiti dalle ceramiche di Ludek create con la tecnicaa dell’applicazione a stencil su forma tridimensionale.

The affinity towards planning a creation in three dimensions savoring tastes eastern and northern simultaneously unites the two designers who are led by the artist also Coralla Maiuri, mother of Ludek, of which there are a number of works in space.
“Vegetable Collection” is the work started by Vito with carpenters Cadriano, a design very precise, warm. East and Northern Europe come together to become a work of great beauty in balance. And yet, we are enraptured by the ceramics of Ludek sheet application created with the stencil of three-dimensional shape.

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Approfittiamo però di essere in presenza di Vito per scoprire di più sulle sue ispirazioni e memorie. Cosa lo ha influenzato, presenze, ambienti che hanno creato Vito Nesta oggi. Non ci sorprende aver ricevuto una risposta lontana da grandi nomi dell’arte e del design che sono presenti in ogni caso nella formazione di qualsiasi artista. È la puglia infatti il luogo embrionale dove Vito ha digerito ed elaborato poi le immagini che lo hanno suggestionato. È la casa che i suoi nonni non hanno mai vissuto ma che ha rappresentato per lui memorie esotiche (causate dai viaggi in Venezuela della famiglia). Tappeti, coccodrilli imbalsamati usati come tavolini, la carta da parati verde petrolio di cui mi parla con estrema lucidità di ricordo su cui vi era un grande pavone bianco disegnato, e ancora mobili intarsiati e pezzi di Murano.

But we take advantage of being in the presence of Vito to find out more about his inspirations and memories. What influenced him, presences, environments that have created Vito Nesta today. Not surprisingly, having received an answer far from great names of art and design that are present in each case in the training of any artist. Puglia is the fact the place where embryonic Vito has digested and then processed images that have influenced. It is the house that his grandparents have never lived but that represented for him exotic memories (caused by travel in Venezuela of the family). Rugs, stuffed crocodiles used as tables, wallpaper green oil of which he speaks with great clarity of memory on which there was a big white peacock designed, and even inlaid furniture and pieces of Murano._DSC0576 _DSC0580Tutto questo si trasforma poi in quello che Vito vede oggi, dai lavori con Cadriano per esempio, o nei tappeti orientali per la Galleria di Luisa Delle Piane. Un percorso coerente e dettato da focus ben precisi sempre in continua osservazione, sempre in continua evoluzione.

All this then turns into what you see today, the work with Cadriano for example, or in Oriental rugs for the Galleria Luisa Delle Piane. Dictated by a coherent and well-defined focus in continuous observation, always evolving. 

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